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Potete tagliare tutti i fiori, ma non potete impedire alla primavera di ritornare (Mao tse-tung)

lunedì, aprile 30, 2007

La spirale del Consumismo

C'è chi dice che è questione di Karma negativo, c'è chi dice che "capita".
Ma alle volte c'è la rivoluzione degli elettrodomestici
E quando capita.. son cazzi !
Sono due giorni ormai che mi è caduto il lettore mp3
non si è più acceso.
Scrivo all'assistenza Creative,
rapidi e gentilissimi mi comunicano che per ripararlo mi costa 115euro più spedizione
La garanzia e scaduta.

Il lettore ha 2 anni andava ancora benissimo e l'avevo pagato 130euro.
Ora le devo buttare, uno nuovo costa 14 euro in più della riparazione.
Ho come un fastidio a pensare di gettare nel pattume quel candido oggetto bianco
Potenzialmente ottimo.
Ora il dilemma in stile WUMING2:

"Che fare?? Cosa significa impadronirsene?? Significa appropiarsi di quel desiderio , rubato al sottoscritto per imprigionarlo in una crema al cacao? O piuttosto, significa perpetuare il circo dei bisogni indotti, nonchè un sistema produttivo che genere ingiustizia e disastri ambientali??"

Potrei risparmiare 14 euro e ridurre il rifiuto tecnologico, ma mi sentirei stupido, l'hardware del mio lettore sarebbe buttato nel patume Creative in Irlanda e me ne sarebbe spedito uno con la stessa faccia ma un nuovo cuore. Allora aggiorniamoci compriamo un nuovo lettore con la futile possibilità di visionare immagini e filmati in uno schermo da 1 pollice retroilluminato :O

Tornato dal Guatemala avevo deciso di cambiare un po stile di vita
smettere di comprare cose inutili, di ridurre il mio possesso materiale.
Sono stato bravo fino ad ora.
Aiutato dalla mia disoccupazione, non ho speso più di 50euro in oggetti in 2 mesi
solo una camicia e un orologio.
Ora visito i siti di Tecnologia e vengo attratto da promozioni e offerte,
risultato:
ora desidero nuove cose...

certo ancora la disoccupazione gioca un ruolo importante,
questa volta nella nascita del desiderio
Son al margine della spirale del consumismo, oppio per gli annoiati e i lavoratori alienati
che cercano la felicità nell'oggetto.
Eccomi.
Mi rendo conto di avere sognato, questa notte, di essere in un letto a castello con la struttura in metallo rossa, attorno a me c'era il mare.
All'improvviso
nella superfice dell'acqua che mi circondava, si è formato un cerchio composto da una miriade di vortici .
Mi sono aggrappato al letto e ho accettato di sprofondare nel turbine del mare in rotazione.
Attimi di incoscienza e al ritorno
Devastazione

Cosa c'entra questo con il consumismo... può esserne metafora!!

3 commenti:

Lumaca ha detto...

Hei quante cose mentre non ci sono!!! Forza era solo un sogno-metafora... nella realtà il tuo letto a castello è forte come un castello vero!

meija ha detto...

Come ti ho già detto: se lo avessi fatto riparare ti saresti auto-inculato, ma avresti anche fatto un torto a loro. Comprarne un altro, per di più sempre Creative, vuol dire che ad incularti sono stati loro... questione di scelta, come sempre! (perdona il linguaggio scurrile, ma è più d'effetto ;))

Avrei voluto scriverti il discorso di "Before Sunset" sul DESIDERIO, ma non l'ho trovato...

anarcoecologo ha detto...

va be va be! mi sarò anche auto inculato ma il punto non è questo.
Mi sa che mi hai frainteso.
Il meccanismo consumista provoca gioia effimera e danni all'ambiente.
Ne sono consapevole e quindi mi dico perchè caderci, preferisco starne fuori e rinunciare a quel tipo di desideri. A Proposito è uscito un articolo sull'internazionale che parla di questo, manco a farlo apposta.
LEGGILO é UN ORDINE!! perchè dice quello che io non riesco a dire
("fino all'ultimo scontrino di D.Smith da The Observer)
halooo