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Potete tagliare tutti i fiori, ma non potete impedire alla primavera di ritornare (Mao tse-tung)

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lunedì, dicembre 26, 2011

C'è chi continua a non capire

Un giorno un Porche Cheyenne mi ha superato emettendo il sibilo della turbina, mi sono voltato per vedere cosa succedeva e ho visto un uomo sui 40 con in mano un panino Mac Donald e la sportina del mac Drive mentre con l'altra teneva il volante. L'ho guardato .. la mia mente l'ha fotografato e ho pensato "Non ce la faremo mai"

venerdì, agosto 19, 2011

Il giro dell'economia

E’ ora di ricominciare con le lamentele, mentre ascolto la radio dedicandole il 70% della mia attenzione. Sono tanti i punti che dovrei toccare.
Guardo rassegnato i movimenti della generazione che ci ha generato ed ora ha la guida di quest’Italia di cui mi vergogno.
Osservo ed ascolto per radio i provvedimenti e le inutili discussioni tra i vari personaggi di questo show politico, li sento discutere dei problemi facendo finta di volere trovare le soluzioni.
Tagli ai comuni, contributo di solidarietà, non tocchiamo le pensioni… che cazzate !!
La mia generazione forse non sarà in grado di percepire la pensione, non potrà procreare, non potrà costruire nulla finchè l’egoismo dei nostri “genitori” sarà il motore di leggi e provvedimenti. Conosco troppi pensionati che tutt’ora lavorano e non lo fanno per necessità di soldi, ma per fame di soldi. Conosco poche persone ma so che ne esistono tante, che dopo anni di alti stipendi prendono pensioni come minimo pari al triplo del mio attuale stipendio da precario. Persone che integrano la loro pensione con le rendite dei loro immobili e dei loro capitali più o meno esteri. Non sarà il caso di limitare le pensioni ad un tetto massimo!!
Sarò troppo “comunista” a dire massimo 3000€ al mese?
E la tassa di solidarietà o come diavolo l’hanno chiamata per nascondere il nostro presidente dalla vergogna di un aumento delle tasse, non potrebbe essere più alta e applicata anche a fasce più alte in maggior proporzione.
Perché ho sentito dire che non è bene colpire “quei pochi che fanno girare l’economia” e a prescindere dal fatto che odio il termine “far girare l’economia” mi sembra palese che in questo modo si crei una netta separazione tra le classi sociali. Ci sarà quindi chi fa girare l’economia e chi inizierà a girare tra i loro cassonetti dell’organico.
Pure i calciatori si sentono toccati e minacciano uno sciopero, per me potrebbero pure smettere di giocare per soldi e riniziare a farlo per divertimento.
E gli stronzi che continuano e speculare e fottere l'Italia e gli Italiani, quelli con fatturati in nero, proprietà intestate a figli illeggittimi pur di non pagare nulla.. quelli poi non li tocchiamo che se no le tasse devono iniziare a pagarle pure in parlamento.
In questo tentativo di esclusione della nostra generazione dal futuro come ci è stato presentato in gioventù, vedo una speranza.
La speranza che l’economia” smetta di girare” come era stata impostata e inizi un tempo di economie locali basate sull’agricoltura sulla “rivoluzione della semplicità”, su vite tecnologicamente più semplici liberi dalla schiavitù del lavorare per pagare cose futili e troppo effimere che alimenterebbero SOLO gli organizzatori del GIRO DELL’ECONOMIA. Così non si sentirebbero più le parole Ecologia e Biologico usate come bandiere per accaparrarsi voti di persone semi sensibili e salvarsi la faccia di fronte a scelte dubbie ma saranno le implicite nelle azioni quotidiane.

lunedì, giugno 13, 2011

La vittoria

Merita di tornare sull'argomento politico questa vittoria ai referendum!
Per la vittoria del SI, per il raggiungimento del quorum, per lo schiaffo del popolo pensante al sistema che il presidente aveva studiato per sostenere i suoi interessi. Una vittoria dell'informazione non di massa.. dei volantinaggi e delle manifestazioni.. Ho paura a dirlo ma sembra che in questa occasione, questo 12 e 13 giugno 2011, il popolo italiano sia tornato a svegliarsi, si sia sfregato gli occhi e abbia spento la TV che l'ha tenuto prigioniero sedato fino ad oggi.
Sono contento e spero che le cose continuino con questa piega.

sabato, gennaio 15, 2011

Inverno padano superiore

Persi in un triste presepe.
ogni giorno il rumore secco delle 7:30 del mattino annuncia l'accensione della luce chiara.
si illumina il cielo grigio
alle 16:45 scatta di nuovo il timer
in 10 minuti con dissolvenza torna il buio.
Le giornate si susseguono senza scopo se non quello di passare
Non si vede il sole da mesi e la notte non ci sono stelle nel cielo, ne comete ad indicare la via.
tutto è coperto.
Sotto, solo masse di pastori mettono un piede davanti all'altro, cauti
per non cadere dal filo su cui i cervelli stanno in precario equilibrio.
Artisti o depressi, spesso tutte due le cose insieme
In cerca di soldi per scappare ad ogni spiraglio
Anche il sole a rinunciato a lottare contro il muro di nubi e nebbia.
Lo scenografo ha deciso per il grigio.
Negozi e centri commerciali si affollano
e i bar vendono alcolici e sigarette.

venerdì, dicembre 03, 2010

17,3°

Ho trent'anni.
Mi sono masturbato per noia guardando un medley di scontati film porno scaricati per volontà e per sbaglio dalla rete.
Prima di iniziare avevo ricevuto due telefonate da parte di due diversi zii. Mi proponevano lavori. entrambe.
Uno aveva visto un'annuncio su un giornale di annunci :"cercasi cuoco/a per condividere passione e avviare un locale bla bla", mia zia invece mi consigliava di chiamare un'azienda che stava cercando personale per montaggio parabrezza.. a quanto pare stavano rastrellando gli istituti tecnici in cerca di giovani operai.
Ho annotato i numeri.
Ho sbuffato. Poi ho iniziato..
Era un pomeriggio totalmente apatico, avevo bisogno di emozioni. Quella era a portata di mano.
Non ho chiamato nessun numero di quelli segnati sul foglio.
Fra qualche giorno rinizierò l'ennesimo lavoro di questo 2010.
Ho fatto il giardiniere, il falegname, il meccanico di biciclette, lo scroccamoneta, l'agricoltore, il venditore, il barista ed il cuoco
Avevo sempre divise diverse.
Ho guadagnato pochissimo ma non mi è mai mancato nulla.
Sto sperimentando quello che gli anni precedenti ho predicato alle riunioni dei gruppi d'acquisto, della transizione e di tutti gli altri movimenti di cui ho collezionato tessere e presenze.
Vivere con poco.
Ho i piedi freddi da ore e sto cercando di sopportare.
Il termostato segna 17,3 gradi.
Fra un po questa casa si riempirà.

venerdì, luglio 10, 2009

Assassini al G8

Che il G8 non fosse ben frequentato è noto da tempo. C'è chi individua il male nei manifestanti, chi negli 8, chi nella polizia, chi dappertutto e chi se ne frega.
Io sono preoccupato, ingenuamente preoccupato..
Uno dei 4 poliziotti condannati dal tribunale di Ferrara per "eccesso colposo in omicidio colposo" a 3 anni e 6 mesi, per l'omicidio di federico Aldrovandi, non era presente in aula.

Non era presente in aula perchè è stato mandato al G8.

Quindi, ragionando.. lo stato permette agli omicidi di continuare nel proprio compito di garanti della sicurezza. Lo stato lascia che degli agenti scelti per la loro “ottima condotta” vengano mandati in situazioni pericolose come viene considerata quella del G8

Ora dopo 8 anni capisco perchè.. perchè il G8 è pericoloso.. aveva ragione mia mamma ad aver paura a farmi andare.

lunedì, marzo 02, 2009

The Reader e la caffarella

Ieri sera ho visto "The Reader" di Stephen Daldry, un film che mi ha lasciato in una guerra interiore in un combattimento tra la parte che voleva giustificare la protagonista Anna Schmidt (kate Winslet) e fare si che non fosse condannata per le atrocità commesse mentre era sorvegliante delle SS, e la parte del perbenismo quella radicata nella mente da anni di attenzione e sensibilità verso la condizione ebraica, per la quale nessun tedesco coinvolto può essere esente dalla colpa. Il film mi ha stupito è la prima volta che si affronta il tema dell'olocausto in quest'ottica. E' chiaro e lampante che, i processi effettuati dalla corte tedesca, siano stati una sorta di rivalsa per individuare i capri espiatori della vicenda... qualche personaggio più schifoso degli altri o semplicemente più debole, e dire poi "ecco li abbiamo beccati quelli che hanno fatto il putiferio!! "
Questo meccanismo in "giustizia" capita spesso.
E proprio stamattina ne ho conferma, da tempo pensavo ai due rumeni catturati per lo stupro alla Caffarella, ero stupito della rapidità della ricerca.
Ero anche sospettoso, visto il clima che c'è in questi periodi, tra ronde, spedizioni punitive e bombardamento dei media su stupri, furti e quant'altro in cui viene sempre preso in mezzo un rumeno, aggredito o aggressore.
Isztoika Loyos e Racz avevano addirittura confessato il fatto, erano stati riconosciuti dai ritratti e successivamente dai ragazzini colpiti. Ora negano tutto e le prove di confronto di DNA sembrano essere da rifare... (art)
Sarà perchè non ho più fiducia nella polizia, ma con torture, minacce o promesse giuste tutti possono confessare quello che si vuole far dire loro. Non sto giustificando ne scagionando nessuno, ho solo paura che la verità continui ad essere strumentalizzata.

lunedì, febbraio 16, 2009

Fare finta di niente

Silenzio energetico, il compleanno di kyoto, la crisi e il GreenNewDeal. Raccolgo stimoli di cambiamento accompagnati da segni di immobilità, certo i governi non son rapidi a reagire. In Italia ci preoccupiamo ancora delle centrali a carbone. Mentre il substrato in cui vivo inizia a fermentare. Mentre la moda si sposta sul Green. Che sia di moda, il verde? A me piace.
Vasco diceva "cosa raccontremo ai figli che non avremo di questi cazzo di anni zero".
Forse racconteremo questo, certo che siamo al 2009 e sti anni 0 stanno già per finire.
Con grande delusione. Non c'è stata nemmeno l'odissea nello spazio 8 anni fa!.
Ci sono state tante altre cose, come ad esempio la presa di coscienza che il futuro non sarà di certo come ce lo aspettavamo. Guardo la fila dei prodotti del negozio tutti allineati, in ordine immobili e silenziosi. Scrivo, tra un cliente e l'altro e il locale si svuota in fretta, di rumori. Il brusio del frigo, la musica e il cic cic dei tasti che sto battendo. Non ho acceso nemmeno l'insegna esterna, così per protesta personale, inutile, incompresa. Passano giubbotti marroni, stivali di pelle neri alti su belle gambe, berrettini di lana grigi pieni di pelucchi, rossetti stonati e guanti rosa melange. La porta si chiude e si apre. Il lettore di codice a barre lampeggia con i suoi led rossi. Si lamenta per l'inutilizzo. Fa finta di niente, come me. Ad ogni resto che consegno mi stiro in un inchino per raggiungere il cassetto della cassa sotto le ginocchia, seleziono le monete le porgo nelle mani del cliente. Sono io l'attore protagonista, a volte, altre sono loro. Alcuni occupano la scena, la riempiono fino a straripare. Faccio finta di niente ancora. Non sono a teatro e nemmeno in un film. O forse il mio film. Quello ripreso da una telecamera dentro i miei occhi. Quello che spesso sembra non avere senso e non volgere da nessuna parte, ma in fondo io sono paziente nei film, li giustifico quasi sempre. Lasciamo lo spazio al regista di farci soffrire e decidere come proseguire. Anche in quelle scene che ti domandi "cosa serviva?"
E un po' come questo post che non sa dove andare se non fuori dalla mia testa. Sarà che son giorni che penso di avere bisogno di scrivere. O forse di battere solo tasti con senso compiuto. O per prepararmi a questa fase del Fare finta di niente. Mi ci vedo con la faccia di tutti i giorni, a fare finta.. di niente. Che? niente. Ho due o tre folletti che ballano a ritmi strani nel pavimento del mio celebro. Sono vestiti di verde loro, sempre alla moda. E mentre ballano si illumino le lucine sotto le piastrelle trasparenti come nelle balere anni '80. Anche quelli, begli anni, simili a questi forse. O no. Non me li ricordo e forse non mi ricordo nemmeno già questi anni 2000. Come se cambiasse.
Be l'orologio della cassa segna le 20:04. quello del computer le 20:04 il mio le 20:05. Quello a forma di latta di sardine del negozio, con la sardina che si muove a pendolo segna un'ora che immagino si avvicini a quelle degli altri misuratori di tempo, ma non lo so leggere così finemente da capire se sono i 4 o i 6 o i 2, in verità. Ma saranno.
Chiudo tutto. Facendo finta di niente.

sabato, febbraio 07, 2009

Sandor su youtube

Anche di questo ne parlavo tempo fa..avevo preso il suo libro... be stasera mi arriva una mail dove SAndorEllixKATZ annuncia che verrà in italia a TERRAMADRE in ottobre. E dice anche che ci sono un paio di suoi video sul Tubo e quindi eccolo: Impariamo a fare i CRAUTI

domenica, gennaio 18, 2009

The story of stuff

In tema di recupero, pensando a come riempire la mia futura casa (salvo buon fine) con i pochissimi soldi di cui disporrò, ho incontrato alcune cose interessanti:
Makea e :



Oppure in Italiano in 2 parti:
la prima
e la seconda

sabato, novembre 01, 2008

Il metodo Berlusconi

Ricordo ancora una volta Genova 2001,
il metodo è lo stesso..
il meccanismo è lo stesso
Lui dice :
OH sti studenti non fanno mica casino !
Lui dice:
O destra violenta andate e menate che così li screditiamo e smettono!!
e i primi risultati si sono visti.
PEZZI DI MERDA al governo
PIOVE merda

lunedì, aprile 14, 2008

ITALIANIIII

Italiani...
esistete??
lamentarsi, non ha senso
le vostre teste imputridite
i nostri muri senza più scritte di dissenso,
appiattiti
come cartelloni pubblicitari,
falsi
come i sorrisi dei politici che avete votato.
Festeggiate teste di cazzo
festeggiate
probabilmente la vostra vittoria
vi porta alla mente, potere e denaro.
Dimenticate teste di cazzo,
che dovrete governare un paese
di singoli
stupidi
individui
e non c'è nulla da festeggiare.
Continuate
a rimanere basiti di fronte alle puntate di Report,
agli affronti di personaggi irriverenti,
a sognare l'estero
ad invidiare la Spagna
ad adorare papi
a affogarvi in stupide serie tv,
varietà e quizzoni,
a bere l'aperitivo
e rimanete insieme a me
nella cancrena dei vinti e dei lascivi.
Ci son piazze vuote che bramano folle,
si sono palazzi da riempire di idee,
ci sono giovani senza il futuro,
giovani rassegnati per il niente che gli si offre,
vecchi dalle orecchie larghe e pelose
ad occupare le scrivanie più ambite.
La libertà può essere tolta in milioni di modi,
alcuni dei quali talmente sottili e subdoli
da lasciarci indifferenti e convinti di possederla ancora.
Se ci giriamo intorno vedremo solo cose,
tutto ha un prezzo, tutto è quantificato
tutto è economia.
La castrazione psicologica,
togli il futuro ad una coppia fertile e ne togli la fertilità.
Togli i bambini,
togli la speranza e la continuità.
Figli sostituiti da cellulari avanzatissimi
e macchine super potenti.
Mentre in Italia tutto dorme.
Mentre il sole domattina ci sarà lo stesso
nuvole o meno
e il cielo sarà li
a mandarci a fare in culo dall'alto
dove i pensieri non hanno forma
e problemi vedono la luce.

sabato, gennaio 26, 2008

A caldo

Tornando...
Frastornato ed esausto
3 ore di pungenti verità, deliranti
italiane,
3 ore di realtà raccontata da due personaggi a cui mi sento di dire GRAZIE
Travaglio e Masciari
3 ore in cui continuavo a pensare ..
"ma sentite!!!... sentite questa è la nostra Italia, sta crollando e la stiamo a guardare dalla TV"
Le parole di Masciari commoventi,
"nonostante tutto" ha detto
"ho continuato ad avere fiducia nelle istituzioni, nello stato, con un concetto di Stato
che supera di molto quello che hanno le persone che stanno in parlamento"
Il ritratto del nostro paese
distrutto dagli interessi personali delle persone al potere.
Fortunatamente, sulla mia bicicletta nuova,
sono stato riportato alla realtà ovattata di tutti i giorni
da una persona che incontro spesso
nella strada che precede la via in cui abito.
Pisciava
Capelli lunghi, calze a rete e minigonna
di spalle,
aveva una mano poggiata al palo della luce
e in piedi rilasciava le sue urine.
Lui il solito viados
al solito posto
con il solito lavoro
emblematico
per noi elettori
che non veniamo nemmeno pagati
e ci paghiamo le tasse...

Questo pezzo di Dave Eggers è per stimolarci alla rivolta
o alle orge...
"...Siamo in troppi, sono in troppi.Troppi, troppo simili.Che ci fanno tutti qui?Questo starsene in piedi, seduti, parlare. Non c'è neppure un tavolo da biliardo, delle freccette, niente. Semplicemente un gran cazzeggiare, perdere tempo, bere birra da boccali di vetro spesso... Ho messo a repentaglio la mia vita per questo?Urge che accada qualcosa. Qualcosa di grosso. Che ne so la conquista di un edificio, una città, un paese. Dovremmo tutti amarci e conquistare dei piccoli stati. Oppure no, organizzare dei tafferugli. Oppure no, delle orge. Ecco ci dovrebbe essere un orgia......
..Ma tutto questo, tutto questo è osceno. Come possiamo starcene qui a parlare di nulla, invece di correre come un unica fiumana di gente verso qualcosa, qualcosa di enorme e ribaltarlo?.. Come osiamo starcene qui senza nemmeno chiudere le porte sostituire le lampadine a luce bianca con altre rosse e dare inizio ad un orgia di massa a un gioioso mescolarsi di braccia gambe e seni?"

D.Eggers

giovedì, gennaio 24, 2008

Son Finiti i Prodi

Ho interrotto l'astinenza televisiva per sapere il risultato di questa Fiducia
Ho visto cose tristi
c'è da essere felici e da essere tristi
sicuro ci aspettano tempi cupi
sicuro prima che le cose cambino anche solo di poco
passeranno secoli.
Allora mi pensavo in treno per roma
mi pensavo entrare furtivo in parlamento per attuare
la rivoluzione che ci vorrebbe
barricarsi la e costruire una nuova politica di persone competenti
e poco abbienti in modo che nessuno abbia i propri interessi da spingere su quelli degli altri
E non vi pensate che siccome mi chiamo anarcoecologo voglia fare la lotta armata
e non vi pensate che visto che sono ancora un po giovane voglia fare le cose da giovani
Solo l'interesse del paese organizzato e compartecipato al di là delle anziane posizioni politiche
Alle ultime elezioni era estate ed era fresco alla sera quando soffrivo in attesa del risultato
il futuro è domani
oggi aspetto

sabato, gennaio 12, 2008

Rinascita


creta su scenografia di carta.
Fotogrammi scattati con canon powershot a80
montaggio con Avidemux

Tutto nella vita è un ciclo

Il Giornalismo nel 2008


Creta su carta, fotogrammi scattati con Canon Powershot a80
montati con Avidemux 2,4

Le parole a volte non comunicano nulla
sono stringhe insensate di lettere musicali
I giornali diventano spazzatura
l'informazione diventa deformazione
La mente rimane affamata
e gli interrogativi cadono a terra come foglie secche

martedì, dicembre 18, 2007

Clerk

che c'è della gente che inizi a non sopportare proprio, delle categorie di gente. E io che non amo la gente e amo fare categorie, statistiche , cercare le linee di tendenza, vado a nozze. Si ci sono personaggi che proprio danno ai nervi. Quelli che si lamentano in continuazione, che guardano, dal centro del negozio, i prodotti e scrutano, attendono di essere guardati per iniziare con la loro polemica.
" E perchè non avete questo?..."
- ma Sa Signora è che al momento -
"oooOOOH ma dovete assolutamente tenerlo!!"
- be si provvederemo ma sa filiera cort.. -
" si si ma in quel negozio là ce l'hanno dovete tenerlo anche voi!"
- SI Si-
Li vedi, ti vedono, nell'aria aleggia la consapevolezza, la certezza che ci si sta rompendo i coglioni. Si sente che gli ioni positivi dell'aria vengono attratti verso quel centro di negatività, quel piccolo spazio racchiuso tra due bocche che si aprono a sproposito senza attendere i segnali del cervello, si vede, si nota, lo noto io e la rompicoglioniditurno. I miei occhi lasciano sempre trasparire troppi sentimenti lo noto, lo notano. Perchè sopportare critiche sul salume da una vegetariana, è difficile per l'autocontrollo. In testa, con un movimento a quattro tempi di un pistone, si insinua, ciclico, il pensiero "ma a te che cazzo te ne frega dei salumi che mangi verdura" e invece no, a costruire tesi sulla percentuale di zuccheri e le molecole di alluminio che si scambiano tra la carne e il foglio ad essa aderente.Mantengo la calma. Respiro. Mantengo la calma e guardo sta gamba di porco, appoggiata la banco salumi BIO del negozio BIO e le chiedo sottovoce se avrebbe mai immaginato di dovere sopportare cose del genere, dei personaggi BIO che entrano Biologicamente dalla porta e sanno Tutto. E io lo so che sanno tutto e loro lo sanno che io so che loro sanno tutto, per questo mi pongo con umiltà dico quel che so, discuto e mi diverto con chi sa fare a discutere. Chi invece sa tutto e me lo vuole fare sapere può andare a cagare i suoi prodotti BIO, che producono merda BIO che innescherà un circolo virtuoso BIO nei Bioreattori delle loro case borghesi in Bioarchitettura e finiranno nei canale Biomonitorati della città che chissà che fra qualche anno a forza di ricevere merda BIO diventino BIO anche loro.

domenica, dicembre 16, 2007

una volta

Una volta quando si costruiva qualcosa si cercava l'armonia tra natura e manufatto. Le case erano orientate rispetto al sole. I monumenti erano messi in modo tale da essere valorizzati dai colori della natura. Come quel campanile del duomo in piazza trento trieste, che al pomeriggio alle ore 16 d'inverno si tinge di rosa.
Una volta si raccoglievano mazzi di fiori spontanei camminando nei prati, si osservavano gli alberi e si aspettavano i tempi della natura. I colori della natura. I frutti. L'inverno grigio ci dona frutta colorata e ricca di vitamina C, che serve per l'inverno per il raffreddore. E quando ero in Guatemala ero incantato ad osservare tutto e quando adesso giro in bicicletta mi incanto ad osservare qugli spiragli di cielo che si intravedano tra i tetti delle case fitte della periferia, o quegli alberi che molti vedono solo come aiuole spartitraffico. Quando ero la ricordo che discutevo con Don Felipe che descriveva gli alberi mettendo sempre in primo piano la loro utilità nei confronti dell'uomo. " Este arbol nos da " diceva e io a dirgli ma nooo dimmi prima il suo ruolo nell'ecosistema, a chi da da mangiare a chi da rifugio.. lui con grande sforzo cercava di rispondermi. La differenza era il punto di vista. Io esco dalla città e dal benessere che a tutto provvede, lui dalla povertà e dalla foresta, lui a tutto doveva provvedere. Questione di necessità. Questione di priorità. Questione di osservazione. Se usi una risorsa la devi anche osservare e conoscere, ora, noi non conosciamo più nulla. Per questo ci stiamo perdendo nell'oblio di Babilonia. Nel paese dei balocchi...
Una volta ... dicevo.

martedì, dicembre 11, 2007

Esaurita

E mi immagino la città paralizzata per lo sciopero dei trasportatori, mi immagino la gente che ha fatto incetta di benzina o chi come me è arrivato tardi e ha trovato la scritta "ESAURITA"
Tutti fermi
auto ferme
Io no, ho la bici e la userò, come ieri, come l'altro ieri
come sempre .Ma in fondo ce lo meritiamo senza trasportatori il commercio si ferma se non ci si organizza con i trasporti su rotaia. mi piacerebbe proprio vederla la città paralizzata Scenario alla Saramago in Cecità strade affollate di gente a piedi che saccheggia le ultime cose nei negozi.
Un buon esempio, uno stimolo per il cambiamento, che non saremo in grado di cogliere. Ma magari qualcuno, ancora sveglio, si renderà conto del livello della nostra schiavitù e magari cercherà di aprire un occhio
ciao

venerdì, novembre 23, 2007

Perchè nascono le code?

Quando ero piccolo, spesso interrogavo mio padre con mille domande sul perchè nascessero le code, in autostrada in città, lungo le vie. Era un mistero. Noi fermi li in un punto imprecisato di una colonna di auto senza poter vedere e sapere quale fosse la causa del rallentamento. Chi era il primo della fila? Cosa stava facendo? Ora una risposta ce l'ho.grazie a questo sito e alla fonte

* Bicycle: 72 people are transported on 72 bikes, which requires 90 square meters.
* Car: Based on an average occupancy of 1.2 people per car, 60 cars are needed to transport 72 people, which takes 1,000 square meters.
* Bus: 72 people can be transported on 1 bus, which only requires 30 square meters of space and no permanent parking space, since it can be parked elsewhere.